TERNI - PROFESSIONISTI DELL’ASPPI IN SOCCORSO DI CENTINAIA DI CONDOMINI TRUFFATI DA AMMINISTRATRICE “INFEDELE”

 

 

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Terni, 20 giugno 2016 - Processo ad Amministratrice di Condominio ternana, accusata di aver fatto sparire oltre un milione di euro da cinque condomìni.

Il tribunale di Terni la giudicherà il prossimo 8 settembre con rito abbreviato: imputata per appropriazione indebita è la 48enne Sonia Ascani, amministratrice di condomini, accusata di essersi messa in tasca oltre un milione di euro, sottratti ad almeno cinque condomini fra Terni e Spoleto in cui, in totale, vivono circa 400 famiglie.

Giovedì 16 giugno 2016, di fronte al giudice Barbara Di Giovannantonio, è andata in scena l’udienza del procedimento scaturito dalla riunione di ben cinque fascicoli a carico della 48enne. Il primo è quello relativo al Condominio Iclis di via Rossini, gestito dall’Amministratore di recente nomina Bernardino Ottavi, professionista dell’ASPPI di Terni: cinque palazzi dove vivono circa 200 famiglie, rappresentate dagli avvocati Mauro Cingolani – Presidente dell’ASPPI Provinciale di Terni - Barbara Poggiani e Mattia Contessa. A questi, come parti civili, si sono aggiunti i condomini ternani di via Campania 3/13, via del Rivo 108, via Buonarroti 24 e il super condominio San Nicolò di Spoleto. In pratica altre 200 famiglie, rappresentate in questo caso dagli avvocati Cristina Rinaldi e Francesco Orsini, che lamentano lo stesso ‘trattamento’ da parte dell’amministratrice già indagata dalla guardia di finanza.

La stima dell’effettiva appropriazione indebita, stando alle parti civili, supera il milione di euro. Oltre 800 mila per i condomini di via Rossini e Cesure – un ‘buco’ maturato in circa sette anni -, 150 mila per quello di San Nicolò di Spoleto e circa 10 mila per via Buonarroti. Somme versate periodicamente dai condomini ma poi sparite nel nulla e – soprattutto – mai utilizzate per pagare bollette, utenze e servizi. Da qui i contenziosi aperti da alcune società che forniscono energia elettrica e gas e che lamentano pesanti arretrati, ora di nuovo sulle spalle di centinaia di cittadini infuriati.

Giudizio abbreviato Il legale difensore di Sonia Ascani, l’avvocato Renato Chiaranti, ha chiesto e ottenuto il giudizio abbreviato per la propria assistita, che comporta uno sconto di un terzo della pena. La donna è accusata di appropriazione indebita, con l’altra ipotesi – quella di falsità in scrittura privata – che è uscita dalle imputazioni a seguito della depenalizzazione dello scorso gennaio.

Gli avvocati Mauro Cingolani e Barbara Poggiani, per il condominio Iclis di via Rossini, hanno nel frattempo provveduto ad esperire le azioni revocatorie degli atti di disposizione dei beni immobili già di proprietà della Ascani, che se ne era disfatta a fine 2013 inizio 2014 con l’obiettivo – secondo la parte lesa – di sottrarli alle rivendicazioni risarcitorie civili dei condomini. «Tali azioni – spiegano i legali – sono pendenti di fronte al tribunale civile di Terni e il loro accoglimento costituisce forse l’unica speranza per i condomini di vedere risarcito, seppur parzialmente, il danno subito». Dal Presidente dell’Asppi, Avv. Mauro Cingolani, giunge infine un ringraziamento a tutto il comando provinciale della Guardia di finanza, ed in particolare al maresciallo Di Gennaro, per l’impegno profuso nell’indagine e per giungere ad un pieno accertamento dei fatti, compresi nella loro interezza.

 

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